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Chiesa di Sant'Erasmo (Porto Ercole)

L'attuale chiesa sorge su un pianoro all'interno delle mura senesi del paese. Infatti un tempo esisteva una piccola cappella denominata "Sant'Erasmo fuori le mura", per distinguerla da quella entro le mura. Il primo insediamento si pensa sia stato eretto nel Trecento e corrisponda all'attuale coro, a sua volta costruito sopra un oratorio del settimo secolo. L'attuale edificio si presenta con una facciata in stile toscano molto semplice, con un portale sormontato da un frontone triangolare ed un piccolo rosone che si apre al centro. Sul lato destro si innalza il campanile, opera del 1915 : infatti prima vi era un campanile spagnolo a vela, che si dovette demolire a causa di un fulmine che colpì la chiesa danneggiandola gravemente. Sul lato sinistro vi è la navata laterale, sorretta dal sottostante tunnel ,praticabile, lungo una trentina di metri. Alla fine della navata, precisamente sul tetto della sagrestia, persiste ancora l'originario campanile a vela trecentesco, ciò che rimane dell'antica pieve. Sopra la chiesa, percorrendo una sconnessa gradinata, vi è l'antica cappella attualmente sconsacrata di Santa Croce, che recava l'antico ospedale di Santa Maria Ausilatrice, dove secondo un documento, morì Michelangelo Merisi da Caravaggio.L'interno è avvolto in una mistica penombra, La chiesa è divisa in due navate, una principale e una laterale minore rivolta verso il mare. Il soffitto della navata principale è sorretto da capriate originali del Seicento. A destra vi è la cappella del battistero, con un bellissimo fonte battesimale in marmi policromi. Seguono la cappella una serie di nicchie, un tempo recanti statue di santi ora custodite in sagrestia. In fondo alla chiesa vi è il presbiterio, rialzato di alcuni gradini sul pavimento dove è situata una delle opere più importanti della chiesa: l'altare. Infatti l'altare rinascimentale è realizzato in marmi policromi e si erge imponente sul presbiterio. Ai suoi piedi si notano lapidi marmorie intarsiate o graffite, che coprono le tombe dei nobili e dei governatori di Porto Ercole. Alle spalle dell'altare si ape il coro, a cui si accede mediante due porticine laterali. Il coro è decorato da una serie di scranni seicenteschi e da una volta a crociera affrescata con i quattro evangelisti e i Santi Erasmo e Rocco. La navata desta è costituita da una serie di cappelle coperte da volte a crociera e termina in nell'entrata posteriore della chiesa. La prima cappella è quella di Sant'Erasmo patrono di Porto Ercole, riccamente affrescata e recante uno splendido altare dipinto con il busto in cartapesta del santo patrono. Seguono poi altre cappelle,fino a giungere alla grande e luminosa sagrestia, con la porta ricavata in un altare. All'intero sono custoditi gli ultimi tesori e le opere che sono rimasti alla chiesa. La cappella della segrestia, situauta ai lati del presbiterio, è separata da esso da ciò che resta dell'antica balaustra.

 

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